Settimana 15 di Gravidanza
In questa settimana, i primi peli sottili e molto fini del feto coprono la sua schiena, spalle, orecchie e fronte, aiutandolo a mantenere il calore corporeo. Questi peli potrebbero cadere prima della nascita, poiché il feto accumula gradualmente abbastanza grasso per mantenere il calore. Le espressioni facciali sono i movimenti più recenti del tuo feto; può corrugare la fronte, strizzare gli occhi e persino muovere gli occhi. Non preoccuparti, questi movimenti indicano una crescita normale e non riflettono il suo stato d’animo. Tra la settimana 15 e 18, viene effettuato un esame del sangue per i livelli di alfa-fetoproteina (AFP). Questo esame viene utilizzato per identificare alcune condizioni fetali anomale come la spina bifida. In questo momento, il feto non solo si muove, ma dorme e si sveglia regolarmente e periodicamente. Sta anche sviluppando la capacità di masticare e sentire. Un ecografista esperto potrebbe essere in grado di determinare il sesso del feto. Con l’aiuto del programma nutrizionale BeeaaB HealtH, puoi aiutare a ridurre la nausea e l’affaticamento estremo. Inoltre, durante questo periodo viene eseguito un secondo screening per determinare la probabilità della sindrome di Down, conosciuto come il quadruplo screening.
Esami e Monitoraggi nella Quindicesima Settimana
Diversi esami e monitoraggi di routine, se non effettuati nella settimana precedente, potrebbero essere eseguiti e valutati in questa settimana. Vengono effettuati vari test e screening per valutare la salute della madre e del feto. I test e i monitoraggi biochimici e di screening più importanti in questo momento includono:
Lo screening biochimico, che include il triple screen o il quadruple screen, potrebbe essere effettuato questa settimana o nelle settimane successive (tra la settimana 15 e 20). Questi screening comportano la misurazione dell’alfa-fetoproteina (AFP), una proteina prodotta dal feto, dove livelli anormali possono indicare difetti del tubo neurale o altri problemi. Gonadotropina corionica umana (hCG), dove livelli elevati di hCG possono suggerire la sindrome di Down. Estriolo non coniugato (uE3), un ormone prodotto dalla placenta, dove livelli bassi possono indicare problemi cromosomici e, nel quadruple screen, Inibina A, che aggiunge precisione alla diagnosi della sindrome di Down.
L’amniocentesi (se necessaria) viene solitamente effettuata tra la settimana 15 e 20 di gravidanza ed è utilizzata per diagnosticare anomalie cromosomiche come la sindrome di Down, difetti del tubo neurale e altre condizioni genetiche. Questo esame è generalmente raccomandato per le madri sopra i 35 anni o se i risultati degli screening precedenti sono preoccupanti.
Vengono effettuati esami del sangue e delle urine di routine per valutare la salute generale della madre e rilevare eventuali infezioni o altri problemi. Questo include anche test come i livelli di emoglobina e glucosio.
Potrebbe essere eseguita un’ecografia per verificare la crescita e lo sviluppo del feto e confermare la data del parto. Questa ecografia può anche aiutare a identificare difetti strutturali.
Il test di screening prenatale non invasivo (NIPT) viene solitamente effettuato nel primo trimestre, ma può essere eseguito anche nella settimana 15 e viene utilizzato per rilevare problemi cromosomici. Questo test analizza il DNA del feto da un campione di sangue materno.
Questi esami e monitoraggi aiutano i medici a valutare meglio la salute della madre e del feto e a prendere le misure appropriate se necessario.


